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  • Immagine del redattoreSilvio Mancinelli

L'invasione delle giubbe verdi in Abruzzo


Una volta c'erano le Giubbe Rosse, simbolo di libertà (almeno in apparenza), ora ci sono le Giubbe Verdi. Se nel Nord la Lega, che ormai è il partito esistente più antico, aveva come obiettivo quello di proteggere i propri territori contro Roma Ladrona e la Cassa del Mezzogiorno, nel centro sud, il partito che senso ha? Da noi, in Abruzzo, questo partito è composto da ex An e pentastellati pentiti, praticamente da riciclati della prima ora. Quanto meno i 5S hanno cercato sempre di mettere qualcuno di nuovo. Ora, grazie agli abruzzesi, ci ritroviamo la Lega che comanda, con un presidente di destra espressione di un piccolo partito. Nonostante le minchiate di Berlusconi, si può dire che Forza Italia negli anni passati è riuscita sempre a temperare queste virate sovraniste, contro gli italiani del sud o gli immigrati. È solo una moda? C'è da dire che in tutta la Ue la socialdemocrazia può considerarsi finita in quanto non all'altezza nel leggere la società e a comunicare bene con il proprio elettorato il quale si è allontanato sempre di più. Serbo però una speranza: i partiti che hanno avuto successo ultimamente, almeno in Italia, riescono solo per una leadership forte: è successo con Berlusconi, con Renzi ed ora con Salvini. Di Maio per esempio, oltre che fare errori storici e di grammatica, non ha il carisma degli altri colleghi. Berlusconi invece è riuscito a star a galla per 20 anni, politicamente parlando, anche per essere stato presidente del Milan e proprietario di Mediaset. Cosa che gli altri non possono vantare. La speranza è quindi questa: finito Salvini, finisce la Lega, almeno nelle zone come queste. Dobbiamo quindi resistere a questa ondata di razzismo, di finto sovranismo e incompetenza. Bisogna aspettare l'alternativa che ora non c'è anche se quel 30% di Legnini non è poi male. Dispiace, a mio avviso, che molti votando la Scoccia, seppure venendo da tradizioni ben lontane da quelle di Marsilio o da quelle democratiche cristiane alleate con chi pensa che nel ventennio fascista i treni arrivavano in orario, hanno in realtà ulteriormente rafforzato in Abruzzo la coalizione di destra, come neanche la democrazia cristiana di Zio Remo riusciva a fare. Dopo i terremoti l'Abruzzo resisterà anche a questa sciagura.

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