top of page

Cerca


Paper Walls -Che Sbatti
I Paper Walls tornano con l’EP dal titolo “Che Sbatti” composto da 5 brani per circa 15 minuti di musica. Si tratta di un lavoro molto diretto, senza filtri, che racconta con ironia, sarcasmo e rabbia le contraddizioni della società contemporanea (una intenzione che si legge in tutti i comunicati stampa delle band!) . L’approccio rock non è male, tra ispirazioni alla Garbage e Maneskin. Si tratta di un lavoro corto ma lineare con la classica ballata rock come “I tuoi silenzi

Silvio Mancinelli
2 giorni faTempo di lettura: 1 min


Elle - Silent Search of Spring
Gli Elle sono band che potremmo definire slowcore che ha da poco pubblicato “Silent search of spring”. La band è nota per un approccio molto ricercato e intimo e questo approccio si riflette nell’ultimo disco. Il lavoro è qualcosa di coraggioso perchè. Ispirandosi a band come i Low, scelgono la lentezza in un modo che va in altro verso. Le otto canzoni hanno una coerenza granitica, senza una nota fuori posto e non sono fatte per un ascolto distratto. Gli Elle si muovono in un

Silvio Mancinelli
3 giorni faTempo di lettura: 1 min


Nostalgia/Futuro - Omonimo
L'esordio dei Nostalgia/Futuro è il disco "post-digitale" di cui non sapevamo di aver bisogno. Se il nome della band suggeriva un’altalena temporale, la tracklist conferma che il gruppo non vuole solo raccontare il contrasto, ma vuole abitarlo, con tutte le sue contraddizioni. Disco breve (24 minuti) per nove canzoni. La tracklist si apre con "Migliorarsi", un brano costruito su un beat che mima il battito cardiaco sotto sforzo. Parla di noi: della nostra ossessione per la pr

Silvio Mancinelli
5 giorni faTempo di lettura: 1 min


Left this Planet - Wabi Sabi
“Wabi Sabi è l’album di debutto di Left This Planet, band post-rock, math, midwest emo proveniente da Prato. Si tratta di un disco composto da otto tracce ispirato all’omonima filosofia estetica giapponese, che celebra la bellezza dell’imperfezione e del cambiamento. Nelle varie tracce, che per il genere nelle quali si concentrano, sono strumentali, ricordano i Tortoise più inquieti, soprattutto perchè non è un post rock puro, grazie alle chitarre che appunto, in alcuni punti

Silvio Mancinelli
7 giorni faTempo di lettura: 1 min


Un live a caso: Bill Callahan
Bill Callahan è un vero monumento del cantautorato indie americano. È celebre per la sua voce baritonale profonda, il suo umorismo asciutto e una carriera che lo ha visto trasformarsi da pioniere del "lo-fi" a maestro del folk pastorale e riflessivo.Ex Smog a febbraio esce il nuovo album già con ottime recensioni. Vi posto un suo piccolo live.

Silvio Mancinelli
22 febTempo di lettura: 1 min


Rubino - Scodarmi di me
Federica Rubino (1991), dopo anni di esperienza tra band e palchi indipendenti prima dell’avvio del progetto solista nel 2022, pubblica ora “Scordarmi di me” un ep che raccoglie “Anche se (2025 Reloaded)” e “Quando tutto crolla”, due brani che definiscono con chiarezza la sua direzione artistica.Dimenticate le ballate d'amore retoriche e i testi scritti a tavolino per piacere a tutti. Il nuovo disco di Rubino è un’architettura sonora complessa, fatta di angoli acuti e zone d

Silvio Mancinelli
20 febTempo di lettura: 1 min


Maiorano - Cafè Dreams
“Café Dreams” è il titolo del terzo album di Maiorano, uscito a settembre 2025 per la Irma Records. Dopo il cambio di rotta di “Luna Nova”, con questo lavoro Alex Maiorano trova un giusto mix tra la solarità del songwriting italiano e le atmosfere fumose della scena underground di Berlino città nella quale vive da anni. “Cafè Dreams” è bellissimo album pop nel quale si sente il dream pop ma anche l'influenza del Yacht Rock e dell'AOR degli anni '70 mischiato al soul e al fun

Silvio Mancinelli
18 febTempo di lettura: 1 min


Detto Ferrante Anguissola - Eufonia
È raro trovarsi di fronte a un'opera che sfida le leggi della cronologia e del mercato musicale con la grazia di “Euphonia”. Ferrante Anguissola, classe 1932, non ha semplicemente pubblicato un nuovo album; ha consegnato un manifesto di resistenza poetica. La cifra stilistica di Anguissola rimane fedele alla grande scuola della canzone d'autore italiana, quella che affonda le radici nel dopoguerra ma che ha saputo assorbire il jazz, la bossa nova e il folk. Nonostante i novan

Silvio Mancinelli
16 febTempo di lettura: 1 min


Santachiara - Minimarket
"Minimarket" di Santachiara non è solo una raccolta di canzoni, ma un vero e proprio concept"urbano che consolida la sua posizione come uno dei narratori più lucidi della sua generazione. Il disco è composto da undici brani per circa 32 minuti che trova in se alcune ingenuità ma modernità nella scrittura. Musicalmente, l'album evidenzia un indie-pop molto curato che però si sporca con venature urban e incursioni di elettronica lo-fi. Santachiara scrive in modo visivo: l’albu

Silvio Mancinelli
15 febTempo di lettura: 1 min


Arya - Pronto
Quattordici canzoni per circa 30 musica moderna ma che non guarda al pop di plastica.Parliamo di “Pronto” l’album di Arya. Questa ultima è un’artista italo-venezuelana cresciuta a Milano. Negli anni ha costruito un percorso riconoscibile tra scrittura, produzione e live, collaborando con artisti come Mahmood, Venerus, Ghemon, Dardust, Calibro 35 e tanti altri. "Pronto" è un concept album: un viaggio emotivo pensato come una salita verticale in ascensore, in cui ogni brano rap

Silvio Mancinelli
13 febTempo di lettura: 1 min


State of Neptune - A Gambler’s Demise
A Gambler’s Demise" degli State of Neptune, trio di Palermo, è uno di quei dischi che dimostra come il genere possa ancora essere fresco, tecnico e incredibilmente catchy senza perdersi nel "virtuosismo fine a se stesso”. L'album si presenta come un viaggio coerente, quasi un concept, che esplora temi di decadenza, rischio e introspezione. La band riesce a bilanciare perfettamente momenti di pura aggressività con aperture melodiche che restano in testa fin dal primo ascolto.

Silvio Mancinelli
12 febTempo di lettura: 1 min


Neoprimitivi - Il sangue è pronto
Si chiama “Il sangue è pronto”, ed esce a 10 mesi di distanza dal loro esordio “Orgia Mistero”. Una nuova suite in sei movimenti che sono anche delle canzoni fatte e finite, ma che non possono essere ascoltate separate. Di nuovo la musica prima del resto, al centro di tutto. “Il sangue è pronto” è un disco più scuro del precedente. Qui parliamo di qualcosa di ancestrale nel modo in cui questa suite si sviluppa inserendo variazioni musicali differenti. E’ un disco necessario p

Silvio Mancinelli
10 febTempo di lettura: 1 min


Andrea Casale - A Nightwalk on a Sunny Road
“A Nightwalk on a Sunny Road” è il nuovo lavoro di Andrea Casale, disco prodotto da Francesco Ambrosini (Duck Chagall) dei C+C=Maxigross. Si tratta di un album introspettivo e notturno, nato tra il 2019 e il lockdown, dopo che Casale era rientrato in Italia da un'esperienza lavorativa di due anni in Burundi. L'artista paragona l'atmosfera del disco a un quadro di Edward Hopper o ai film noir degli anni '40, definendolo un mezzo per riconnettersi con sentimenti inespressi. Da

Silvio Mancinelli
6 febTempo di lettura: 1 min


Un live a caso: I Killing Joke
I Killing Joke sono una delle band più influenti e "oscure" emerse dal panorama post-punk britannico alla fine degli anni '70. Se dovessi descriverli con un'immagine, si potrebbero descrivere come un rito sciamanico celebrato in una fabbrica abbandonata durante un'apocalisse imminente. Visti dal vivo a Roma, furono spettacolari. Per questo posto questo live del 2006.

Silvio Mancinelli
5 febTempo di lettura: 1 min


Tutti Fenomeni - Lunedì
Recensire un artista come Tutti Fenomeni (al secolo Giorgio Quarzo Guarascio) è sempre un esercizio di equilibrismo tra l'alto e il basso, il colto e il demenziale. Con "Lunedì", il Nostro sembra aver deciso di abbandonare le ramificazioni dell'indie-pop post-trap per vestire i panni di un cantautore d'altri tempi, ma con il filtro di chi ha passato troppo tempo su internet seguendo la rotta di chi come I Cani lo hanno già fatto. Se il precedente album era un'esplosione di ec

Silvio Mancinelli
4 febTempo di lettura: 1 min


Fitza- Ho avuto una disavventura
Non male “Ho avuto una disavventura”, l’album di Fitza. Nove brani per circa 33 minuti per un disco che sembra cominciare come il solito album intimista di una ragazza alla chitarra ma poi diventa altro tra Hole e Anouk di quando diceva non volere essere più una moglie. Musicalmente, l'album si muove su binari indie-pop con incursioni nel Lo-fi. La produzione non è eccessivamente carica lasciando molto spazio alla voce, che rimane intima e vicina all'orecchio dell'ascoltator

Silvio Mancinelli
3 febTempo di lettura: 1 min


Lovvbömbing - Piss!Peas!Peace!
Con un titolo che è tutto un programma – un gioco di parole tra provocazione, quotidianità e utopia – i Lovvbömbing! si presentano sulla scena con un lavoro che è una vera scarica di adrenalina. "PISS! PEAS! PEACE!" non è solo un album, è una dichiarazione d’intenti. Possiamo già dire che questo disco di ben 37 minuti è un caos organizzato che può vedere l’ispirazione in Hives, Horrors e la versione sporca dei primi Strokes. lL'album si muove su coordinate electro-punk e hyp

Silvio Mancinelli
2 febTempo di lettura: 1 min


MamaBaba - Blues Hotel
“Blues Hotel”è il nuovissimo concept album di MamaBaba; il disco è composto da otto canzoni per circa 28 minuti di musica. uscito il 23 gennaio 2026. Dopo le influenze orientali di “Sguardo ad Oriente” (2024), MamaBaba torna con un progetto ambizioso che fonde musica, teatro e impegno sociale. Blues Hotel non è solo un disco, è un "romanzo in musica" dove ogni traccia rappresenta una stanza e un'anima diversa. Come da prassi nella musica rock anni 70, qui il disco racconta u

Silvio Mancinelli
1 febTempo di lettura: 1 min


Francesco Chebat Trio - The Wand, Chick Corea and Beyond
Il disco "The Wand, Chick Corea and Beyond" del Francesco Chebat Trio è un progetto discografico molto atteso che omaggia il leggendario Chick Corea. Il pianista Francesco Chebat, descrive il lavoro non solo come un tributo, ma come un "atto di gratitudine" verso la sua principale stella polare artistica. Oltre Chebat, il trio è composto da Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Maxx Furian alla batteria. L’album include quattro classici, tra cui “Hymn of the Seventh Galaxy” (

Silvio Mancinelli
31 genTempo di lettura: 1 min


Un live a caso: Black Keys
Sebbene in questi ultimi tempi siano un pò appannati, i Black Keys hanno rappresentato una bella realtà agli inizi dei 2000, portando avanti un concerto di rock tradizionale come duo, chitarra e batteria. Da segnalare anche il loro progetto con i rapper che a me piacque.

Silvio Mancinelli
29 genTempo di lettura: 1 min
bottom of page
