La farsa del referendum e io che non voto
- Silvio Mancinelli

- 2 ore fa
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Stavo cercando notizie sul referendum. Perchè votare si e perchè votare no. In realtà non c'è una persona che effetivamente riesca a spiegare. Per tutti, i temi sono altri, dalla deriva fascista con l'ICE in Italia, al fatto che il no legittimerebbe gli attuali leader della sinistra a rimanere nei loro posti e quindi a rimanere alla opposizione. Del resto se vince il si la Meloni si fa più forte. Vi sembrano temi da referedum? No. Come gli ultimi fatti, queste votazioni sono solo una scommessa sui leader. A nessuno importa delle separazione delle carriere perchè non incide sulla vita degli italiani. Neanche sugli imputati perchè la crisi della giustizia ha altre cause: ci si dimentica del principio della non colpevolezza, ci vogliono 20 anni per un giudizio definitivo, manca l'apparato amministrativo, si sono tagliati i tribunali e non c'è nessun danno per un magistrato che sbaglia in maniera palese. Il referendum non sposta nulla di queste problematiche. Questa è la malattia dell'Italia: la politica ormai non riesce a rispondere ai veri problemi del Paese ed anche gli addetti ai lavori non riescono a centrare i discorsi, portando i temi su altri lidi. Per questo non andrò a votare: protesto per questa perdita di tempo, per le riforme vere mancate, per la mancanza di rispondere a delle richieste anche andando contro il loro elettorato.







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