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  • Immagine del redattoreSilvio Mancinelli

La teoria di Napster per spiegare i problemi della sinistra


Mi chiedo spesso, in politica, chi rincorre chi. Una cosa che sicuramente è necessaria in questo periodo è il saper comunicare in maniera precisa e trasparente quello che si fa. Il governo che ha avuto in premier Letta, Renzi e Gentiloni, ha legiferato spesso sul sociale. Solo sotto Renzi, per esempio, la legge sul divorzio breve, sul “Dopo di noi”, sulla app per i 18enni, le unioni civili, sono divenute realtà. Non ha avuto il coraggio però di riconoscere agli stranieri nati in Italia, quei diritti che dovrebbero essere assegnati a chi nasce nelle nostre terre. La sinistra oggi, a parte i problemi di leadership, non capisce cosa deve fare. Quello che vedo io è che i vari esponenti si affannano a rincorrere, con post e dirette social, i vari Salvini e Di Maio. Quando vedo Renzi parlare davanti ad un pc vedo un politico che è lontano dalla gente, perché parlare davanti a 200,000 persone con una telecamera, è come parlare a nessuno. Vi ricordate quando c'era Napster? Si scaricavano migliaia di canzoni e film, vagonate, ma rimanevano nel pc dimenticate, perché avere 1 milione di file equivale ad averne zero. I 5s e quelli della Lega usano questi mezzi, perché non hanno argomenti, usano i loro slogan senza contenuti e infatti spesso vanno in tv senza un contraddittorio. I giornalisti spesso non affondano il colpo e non capisco il perché. Si può quindi tornare ad essere forza di governo evitando di andare dietro a quello che dicono i gialloverdi, bisogna evitare di usare le loro tattiche. Basta con le dirette social, bisogna tornare tra la gente. Basta chiedere lumi sul lavoro nero del padre di Di Maio, perché c'è un magistrato che farà le proprie verifiche. Basta pensare a seguire i post di Di Battista, anima ormai eterea della tv, e pensare a quel fascista del padre. Basta proporre il taglio delle accise dall'opposizione quando non si è fatto in cinque anni al governo. La sinistra deve tornare a parlare dei problemi veri. Deve parlare ai poveri. Deve pensare ai bimbi abbandonati. Deve spiegare alle persone, quelle che hanno avuto sempre la speranza in un mondo migliore, il perché gli immigrati sono una risorsa e non un problema, deve spiegare ad un bimbo con genitori stranieri ma nato in Italia, perché non ha gli stessi diritti del suo compagno di banco. La sinistra deve comunicare agli italiani il problema del bilancio dello Stato. Bisogna riavvicinarsi alla gente, non essere lontana da loro o avere con loro un rapporto asfittico. Tornate a parlare dei problemi dei più deboli, che i benestanti riescono da soli ad occuparsi dei loro.

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