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  • Immagine del redattoreSilvio Mancinelli

Un post dal passato: 14 febbraio 2010


Lo so. San Valentino è una festa commercialissima. Lo è anche Natale e la festa delle donne. Pasqua ancora no, ed è strano che ancora nessuno si inventa qualcosa per quel giorno, per guadagnarci su. Detto questo mi lancio in una venatura romantica. Vorrei passare i miei prossimi “sanvalentini” come i miei genitori. 35 anni di vita vissuta insieme, di alti e bassi, di risate e pianti, di gioie e dolori. Se penso all’amore in senso assoluto, ho sempre l’esempio davanti ai miei occhi. Loro sono il mio san Valentino, basta guardarli per capire. Quindi penso che questo giorno possa essere anche usato per riflettere un po’. Per capire i nostri rapporti, le nostre perdite di tempo oppure i nostri comportamenti tesi a conquistare una persona. Con queste parole voglio solo augurare agli innamorati, di essere innamorati come Marcello e Gabriella, che dopo tutti questi anni, lo stare insieme è come la prima volta. Orgoglioso e invidioso nello stesso tempo.

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