Una città che dimentica i suoi simboli


Il turismo é un settore importante ma che, secondo me, non può essere un pilastro esclusivo per campare. Chi pensa che l' economia di Sulmona possa basarsi solo sui turisti é sbagliato perché non ha i requisiti per avere visitatori 365 giorni l' anno . Abbiamo eventi estivi, la santa Pasqua, e altri eventi come il SIFF in un mese particolare come è novembre ma non basta. Per cui c'è bisogno di fare rete tra le aziende, supportare le nuove attività, creare collegamenti geografic in altri settori economici. Poi però c'è da dire una cosa: é inaccettabile che le possibilità che ha questo territorio vengano trascurate. Il campo78 per esempio si regge solo sulla bontà dei volontari. Il cinema Balilla in pieno centro pare più un rudere di Pompei. Sono solo due esempi ma sono la conferma che i nostri amministratori non ci credono in quello che hanno. Credere nelle proprie possibilità sarebbe il primo passo per creare nuove cose.





Commenti