The rise of the Red Hot Chili Peppers
- Silvio Mancinelli

- 12 minuti fa
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Non sono mai stato un grande sostenitore di questa band che comunque ha prodotto un disco che rimane tra i dischi rock più importanti e quindi non sapevo della storia di Hillel Lovack primo chitarrista della band e fraterno amico di Flea e Kiedis. La storia ormai è sempre la stessa nell'ambito rock: artista talentuoso ma che poi si piega ai suoi demoni e alla droga. In pochi sopravvivono. Il passaggio in cui Flea si commuove quando racconta che Hillel gli ha dato la prima occasione a suonare il basso in una band è bello. Una bella storia, con un finale, purtroppo scontato.





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