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  • Immagine del redattoreSilvio Mancinelli

submeet - Terminal



Si parla molto in questi ultimi tempi di Idles, Fontaines Dc, Shame,e così via, come rappresentanti del post punk in via di rinnovamento. Anche ad X Factor si portano le cover di questi gruppi. Eppure c'è chi in Italia queste cose le ha già fatte. Con un solo ep del 2017 alle spalle, ora i submeet, trio di Mantova, hanno dato alle stampe “Terminal”. Disco composto da 10 canzoni per insoliti 44 minuti, il trio mantovano non ha nulla da invidiare a quelle band britanniche. “Terminal” è un lavoro potente che guarda al passato, alla musica da band concreta. Non c'è bisogno di scomodare band come Joy Division (irraggiungibili), ma se si ascolta “Boelcke” sembra di ascoltare un po' di Husker Dü (quindi l'hardcore americano) ma anche i Bloc Party. I submeet hanno basi solide sia nelle idee che nei suoni.


La tracklist


190720_0004

Terminal

Capsule Hotel

Nimby

White Arms

Boelcke

Makkahtronic

RA815 REV.

0BGY

Audiodrome




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