Mathieu Torres - Sanctuaire
- Silvio Mancinelli

- 13 minuti fa
- Tempo di lettura: 1 min

"Sanctuaire", il secondo album di Mathieu Torres, guidato dalle sue composizioni introspettive oltre che dal suono e dal lirismo della sua chitarra che lo accompagna nel disco. Il disco contiene tredici tracce strumentali, fatte alla vecchia maniera, cioè con il suono, molto pulito, della chitarra a tracciarne l’ascolto. Si tratta del seguito diretto di "Desconegut", il primo album uscito all'inizio di quest’anno. Ogni traccia sembra il reportage di un momento vissuto, dove il lirismo dello strumento a corde funge da testimone oculare. L’organicità del suono è palpabile; non c’è artificio, solo la vibrazione pura che si fa veicolo di un’introspezione profonda. Le tracce si sviluppano come architetture sonore: solide nella loro struttura armonica, ma incredibilmente leggere nella loro esecuzione all’interno di un quadro jazz. Ottimo disco.
La tracklist
La parfum des glycines
Pyrène
Impressions (cover)
Blue monday
Khionè
En marche folle
Le clochard celeste
Des airs de rèpit
Rosewood
Tènèrè
Xana valse
Sneakers station
Hoia Baciu





Commenti