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  • Immagine del redattoreSilvio Mancinelli

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Un film azzeccato non solo sulla deriva dei social ma anche sul periodo che stiamo vivendo nel quale anche il dato scientifico viene reso dubbioso. La storia è semplice: la dottoranda in astrofisica Kate Dibiasky e il suo docente all'Università del Michigan Dr. Randall Mindy scoprono che entro sei mesi una gigantesca cometa colpirà la Terra e provocherà l'estinzione del genere umano. Allarmati riferiscono tutto alla Presidente degli Stati Uniti. Il film però non finisce come quelli catastrofici con Bruce Willis nei quali l'attore americano fa l'eroe e magari muore per la causa. Qui con i social in tendenza, un presidente e suo figlio che guardano più ai sondaggi che alla realtà dei fatti, un Ceo di un alter ego della Apple finanziatore del presidente e desideroso della ricchezza della cometa, la fine è diversa. Il film, visto sotto pandemia, sembra proprio una critica contro i novax di oggi che più sentire chi ha studiato, legge i social. La critica è anche contro le istituzioni americane che guardano all'affare, che privilegiano il pensiero dell'elettorato sui social nonostante la morte sia vicina. Il finale è spiazzante, perchè non si soccombe ad una cometa ma all'ignoranza. Fortunatamente in Italia, Santo Mattarella ha preteso Draghi che sta tenendo la situazione in pugno nonostante una maggioranza per una parte populista.




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