Daniel Roher - The AI Doc


"The AI Doc: Or How I Became an Apocaloptimist", uscito da poco su Netflix, è un documentario che indaga le promesse e le minacce dell’intelligenza artificiale. Il film è diretto da Daniel Roher, premio Oscar per "Navalny", insieme a Charlie Tyrell. Si tratta di un lavoro molto scrupoloso considerando che, nel percorso, il regista intervista alcuni dei protagonisti e dei critici più noti del settore, da Sam Altman a Dario Amodei e Daniela Amodei, da Demis Hassabis a Ilya Sutskever, passando per Yoshua Bengio, Yuval Noah Harari, Tristan Harris, Aza Raskin, Karen Hao e Timnit Gebru. Proprio in questi giorni Amodei ha avvisato di come la AI in 6/12 mesi potrà controllare tutto Internet con un rischio per la sicurezza. Il documentario guarda ai vari pensieri sulle conseguenze di questo strumento straordinario, c'è chi pensa alla estinzione della razza umana sull'assunto che per la prima volta ci sarebbe sulla Terra una entità più intelligente di noi, c'è chi invece è più ottimista perchè pensa che la AI potrebbe aiutare l'uomo non solo nell'ambito della fatica fisica, ma potrebbe sviluppare (tra l'altro come sta facendo ora) modelli in ogni campo per rendere questo mondo più vivibile. L'idea è che mi sono fatto è legata alla storia dell'uomo. Varie volte l'uomo ha provato a distruggere se stesso, soprattutto a partire dal 900 con le guerre mondiali, con le bombe nucleari, con la crisi cubana, l'11 settembre, l'uso di armi biologiche, con l'influenza sui social network sia per manipolare l'opinione pubblica, sia per manipolare la singola persona. Siamo ancora qui. Mi sono quindi convinto che qualunque nuova invenzione umana, abbia un lato negativo che alle volte è uscito allo scoperto. Non possiamo fare altro che vivere la nostra vita, crescere i nostri figli, scegliendo, finchè si è in tempo, come usare i mezzi che ci propongono.





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