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Basya Schechter - Songs of desire

  • Immagine del redattore: Silvio Mancinelli
    Silvio Mancinelli
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Basya Schechter (frontwoman dei Pharaoh’s Daughter) pubblica “Songs of Desire “per l'etichetta Tzadik di John Zorn. Si tratta di un viaggio straordinario descritto n un'opera profondamente personale fatta di erotismo sacro, jazz globale e improvvisazione interculturale. Mescolando l’interazione d'insieme di matrice jazz con testi in ebraico, arabo, yiddish, francese, spagnolo e inglese, “Songs of Desire” getta un ponte tra musica devozionale, composizione d'avanguardia e autobiografia emotiva — avvalendosi del contributo di artisti come Meg Okura, Shanir Ezra Blumenkranz, Brian Marsella e il compianto Jamshied Sharifi. Questo disco si dimostra una delle opere più intime di Basya. Per chi ama il jazz d'avanguardia, la musica spirituale e la composizione che sfida i confini, questo è un disco raro che appare simultaneamente antico, urgente e profondamente vivo.


La tracklist


Asleep

Domeh

Yonati

Better

De Noche

Lebanon

Kumi Lach

Oori Oori

Sameach

Brach Dodi

Shepher

Sheyne

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