top of page
  • Immagine del redattoreSilvio Mancinelli

Ant Man and the Wasp: Quantumania


Riecco il piccolo supereroe che torna in azione e ha una grande responsabilità aprire la nuova fase Marvel e presentare Kang, villain che si era rivelato già alla fine della prima serie di Loki il quale avrà un ruolo importante nel multiverso.

Il film è molto veloce ed è praticamente un film di azione nel quale i protagonisti tornano nel regno quantico nel quale è imprigionato una versione di Kang e nel quale ci sono dei segreti nascosti. Questo film è corto e forse c'è il difetto che le cose succedono troppo in fretta ed anche il nemico è presentato in maniera molto frettolosa, diversamente da Thanos il quale è apparso nel MCU in maniera differente.

Però le critiche che questo film ha subito, anzi che le ultime opere hanno subito, sono ingiuste perchè alla fine si parla sempre di film fantasy e di intrattenimento nei quali i buoni alla fine vincono sempre e ci diverte. I film della Marvel aumentano di pregio quando c'è dello spionaggio e il film non si regge solo sugli effetti speciali (Captain America and The Winter Soldier per esempio) o quando c'è anche la tragedia (Endgame).

A me è piaciuto molto questo film con un'ironia molto equilibrata rispetto a quello che succede in Thor. Una delle scene postcredit è molto interessante perchè riappare Mobius con Loki il che vuole che il Dio dell'inganno aver modificato la linea temporale, dopo la morte di Colui che rimane, riesce a farsi riconoscere da Mobius contrariamente a quello che vediamo alla fine di Loki.



16 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Commentaires


bottom of page