Addio Marelli
- Silvio Mancinelli

- 17 giu
- Tempo di lettura: 1 min

Mio papà, mia zia e tanti altri hanno vissuto quella realtà, quella realtà che una volta si chiamava FIAT. Una azienda nella quale abbiamo festeggiato la befana in famiglia e che mi fece un dono per il mio diploma. Con i campi da tennis e due campi calcio. Un complesso all' avanguardia per una città come Sulmona . Poi è arrivata la globalizzazione, la delocalizzazione e la fiscalità all' estero. Possiamo pure dire che questa azienda ormai non fa una macchina nuova da secoli se non dei " reebot" . É giusto vedere i politici ora interessarsi alla vicenda ma lo fanno dal lato sbagliato, come sempre. Sulmona ormai é deindustrializzata da 40 anni e qui non si è mai pensato ad attirare nuove realtà né a indirizzare il comprensorio su altri tipi di economia in modo tale da conservare una continuità lavorativa e non soffrire della chiusura di una azienda . Sarebbe bello che il sindaco ora inviti di nuovo il bravo Donzelli che aveva paventato una facilità di comunicazione da Sulmona a Meloni se avesse vinto la loro parte. Ora ditelo agli operai e agli impiegati della Marelli.






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