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  • Immagine del redattoreSilvio Mancinelli

Old


Il titolo già dà l'idea di quello che è il film ma Shyamalan cerca sempre di metterci qualcosa in più. Uno dei registi più apprezzati degli anni 90 e 2000 cerca di tornare in auge in quella che è una carriera un pò ondivaga. "Il sesto senso", "The signs", "The Village", "Unbreakble", "Split " e "Glass" sono grandi film, ai quali però vanno affiancati altri veramente deludenti. "Old" è una via di mezzo. La trama: un gruppo di persone viene portata in una baia ed invecchia precocemente. Il finale, un pò a sorpresa, spiega che si tratta di uno studio sulla sperimentazione dei farmaci. Quello che mi è piaciuto sempre di questo regista è il fatto che è riuscito a creare tensione senza dover usare effetti speciali. Qui utilizza elementi sfocati, zoom, primi piani, visioni di grandi spazi, soffermandosi poco sull'invecchiamento precoce, e sul fatto che le dinamiche appaiono fin troppo veloci e poco approfondite. Ci sono momenti in cui si rimane con il fiato sospeso e ci si chiede il perché sta succedendo proprio quello che si sta vedendo. L'idea del film è buona ma forse non è stata molto sviluppata, per cui quel tipo di tensione che si avvertiva nei suoi film più riusciti qui non c'è. Anche la spiegazione finale sembra un pò troppo forzata. Shyamalan va preso così come i suoi film.



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