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  • Immagine del redattoreSilvio Mancinelli

Elisa Sandrini - Come un tic tac


Tornare a scrivere dopo le mie vacanze più lunghe di sempre non è facile, bisogna riprendere ritmo. Con un arretrato un po' pesante alle spalle ( non me ne vogliano i nostri lettori, ma sono giustificato come vedrete dal link alla fine dell'articolo) riprendo in maniera soft, e lo faccio con Elisa Sandrini e il suo “ Come un tic tac”. Sono nove tracce che hanno per oggetto ovviamente il tempo, il suo scandire, il presente e il futuro. Un tema se vogliamo un po' alla Battiato, molto riflessivo come è l'atmosfera che circonda quasi tutto il disco. Infatti la stessa autrice conferma di aver cercato di ricreare una atmosfera onirica e riflessiva. È come se De Andrè, riscoprendo il dialetto genovese, duettasse, all'interno di una chiesa, con Fossati e Branduardi. Il tutto in maniera acustica e con cori che possiamo definire “gregoriani” anche se poi in “Con le mani senza Terra”, Elisa cerca qualcosa di diverso, cosa che non gli riesce benissimo. Più che nel pop l'ambiente giusto per la Sandrini è sicuramente quello più acustico, un po' come le nuove cantautrici che si ascoltano attualmente. Quello è il suo mondo naturale, sconfinare in quello, significherebbe confondersi con le reginette italiane del pop senza anima. Elisa Sandrini è destinata a qualcosa di più grande.

La tracklist

  1. Anima

  2. Anime nere

  3. Il tempo parla

  4. Come un tic tac

  5. Con le mani senza Terra

  6. Il colore del merito

  7. Uguale a te

  8. Lejos de ti

  9. Arcobaleno

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