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  • Immagine del redattoreSilvio Mancinelli

Luca Aquino - il jazzista ecologista


Dopo il successo di “Aqustico”, edito nel 2013, Luca Aquino ha pubblicato da alcuni mesi “Aqustico vol.2” che si presenta come un altro viaggio del jazz nella natura. Per l'occasione il trombettista ha scelto di collaborare nuovamente con il fisarmonicista Carmine Ioanna in questo nuovo progetto per l’etichetta discografica “Riverberi”: nove tracce, tutti brani inediti di Luca Aquino ad eccezione di uno firmato da Carmine Ioanna e di una cover di Charles Aznavour. L'immagine della bicicletta in copertina (opera dell’artista Mimmo Paladino) ha una sua finalità. Accompagnare Luca nel suo viaggio in Bike, da Benevento a Oslo. Lui e la tromba. Un progetto globale che purtroppo si è dovuto arenare per i problemi di salute improvvisi del musicisti. Anche se quindi il progetto naturalistico e live è sospeso, rimane questo disco: sul fondo bianco dell’involucro del cd, il tratto nero dell’inchiostro del maestro della Transavanguardia disegna una bicicletta. Se questo album, comunque collegato alla sperimentazione, avrebbe avuto il tour come legame con la natura, possiamo dire che Luca si presenta come un jazzista ecologista, considerando gli inusuali luoghi usati per la sua musica: Molti degli album del trombettista infatti sono stati registrati in posti “strani” sfruttando le sonorità naturali: “Amam” (2009) è stato realizzato nell’antico hammam di Skopje in Macedonia; “The Skopje Connection” ( 2009) in una chiesa olandese; “Icaro solo” (2010), con l’uso della sola tromba e dell’elettronica, nella chiesa sconsacrata di Sant’Agostino a Benevento. Per il resto il disco va solo ascoltato, magari in un luogo aperto, dove la natura lo accoglie.

La tracklist

  1. Tag's smile

  2. Frangetta

  3. Luna di ghiaccio

  4. La danza delle cicogne

  5. Lei

  6. Cip e ciop

  7. White Sky

  8. Blue vessel

  9. Blue sky


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